Mustang


Un trekking nella storia, un viaggio alla scoperta della cultura tibetana prima dell’occupazione cinese, un cammino ispirato attraverso paesaggi lunari.

ITINERARI:

Circondato dal Tibet su tre lati e governato da una famiglia reale tibetana, il Mustang – un regno all’interno di un altro regno – sopravvive come uno degli ultimi reami dell’antico Tibet, sebbene nominalmente sia parte del Nepal.

Miracolosamente rimasto autonomo fino ai giorni nostri, il Regno del Mustang conserva e tramanda la tradizione e la cultura dell’antico Tibet. Infatti il Mustang è molto più simile al Tibet, come esso era primo dell’occupazione cinese, di quanto non lo sia il Tibet stesso.

Nel 1950il Nepal si aprì al turismo, ma il Mustang rimase chiuso ai turisti fino al 1992 e ancora oggi la possibilità di raggiungerlo rimane limitata. Infatti l’accesso ai territori del regno è ristretto e regolato da  una precisa normativa.

Paradossalmente il Mustang fu una terra abbondantemente attraversata da traffici commerciali in passato. Le sue antiche rotte commerciali hanno più di 1.000 anni.

Nel Mustang, come in tutto l’altipiano del Tibet, la natura rude e austera presenta al viaggiatore ampi paesaggi privi di alberi dove l’attenzione non può essere catturata da nulla in particolare… allora la mente contempla l’insieme del tutto.

In tenpi lontani come ai giorni nostri chi viaggi per il Mustang non può evitare di essere fortemente richiamato alla spiritualità.

Il Mustang è aperto ai visitatori da Marzo a Dicembre. L’accesso è ristretto da normative di legge e tutte le spedizioni di trekking devono essere accompagnate da una guida in possesso di licenza governativa.

Nepal e Mustang