"Qui voit Ouessant, voit son sang" - di Ar-Den
"Chi vede Ouessant, vede il proprio sangue"
Ouessant è un isola che si trova al largo di Brest, sulla punta della Bretagna, i cui primi insediamenti umani accertati risalgono a 1500 anni a.c. Fatta a forma di granchio, è famosa sia per la bellezza "lunare" dei suoi paesaggi che per i naufragi attorno alle sue coste difese da secche e scogliere e vigilate da fari e sirene a vento. Difficile dare un' etimologia precisa al suo nome; per alcuni sarebbe l'isola del dio celtico Heutz, e quindi, in ragione della figura di tale dio, Ouessant sarebbe "l' isola spaventosa", per altri deriva dal termine gallico Uxisama , da Uchel , quindi significherebbe "isola estrema". Entrambi i significati si sposano benissimo con la sensazione che i suoi paesaggi destano al primo colpo d'occhio del visitatore.
Ci andai una prima volta vent' anni or sono, in un periodo di tempeste.
Appassionato di foto, scesi lungo la scogliera accanto al faro di Creac'h col desiderio di avvicinarmi a quegli elementi scatenati, quasi a cercare un'intimità piu' profonda con quella meravigliosa violenza, tentando di rubarne un po' tramite la celluloide, per averla sempre con me, come in quel momento. Scattai il piu' rapidamente possibile e risalii, avendo il tempo di vedere un'onda enorme spazzare il punto in cui ero pochi istanti prima. Questo ricordo non mi ha mai abbandonato, e il mio desiderio di tornare, per di piu' con un gruppo di amici ora si avverava.
Siamo partiti di notte con un Ford Transit a nolo, e ci siamo buttati lungo i millecinquecento chilometri che ci dividevano da Brest. Le chiacchiere si facevano via via piu' rade man mano che il sonno avanzava, e gli autisti si alternavano al volante ogni due ore per non rischiare affaticamenti eccessivi.
All'aeroporto di Brest ci aspettava un otto posti che ci avrebbe portato sull'isola... Mi sentivo a casa, come se questa isola fosse veramente la mia terra natia. Infine, dopo due passi e un po' stanchi, tutti zitti davanti ad un velato tramonto che spalmava raggi pastello via via piu' tenui sopra un mare verde grigio. Regnava una calma assoluta, ferma, imperturbabile; una pace profonda accompagno' la notte, rotta solo dalle lame di luce dei fari: due colpi bianchi ed uno rosso di Stiff, tre fasci bianchi quello di Creac'h.
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