Le oracolesse tantriche in Ladakh di di Selene M. Calloni Williams - Pagina 2
A Zangsti, un quartiere di Lhe, vive un'altra famosa oracolessa, il suo nome è Tsewang Dolma Agupa, il dio che la pervade nella trance è Manla Gyampo, una divinità dai particolari poteri taumaturgici. 
L'oracolessa opera guarigioni succhiando dal corpo della persona malata le forze nocive. A volte sugge mettendo direttamente le labbra a contatto con la parte malata del corpo del paziente, a volte sugge a mezzo di una lunga cannuccia trasparente.
Stakna Rimpoche è l'alto lama che ha dato a Tsewang Dolma Agupa il permesso di operare come oracolessa e guaritrice. Lo spettacolo della guarigione a mezzo del succhiamento è molto forte: l'oracolessa sugge e sputa in un contenitore grandi quantità di liquido schiumoso.
Tsewang Dolma Agupa non ha ricevuto i poteri dalla famiglia. A ventiquattro anni ha dato segni di squilibrio mentale, perciò è stata portate dal lama Stakna Rimpoche il quale l'ha avviata ad un addestramento spirituale durato più di dieci anni al termine del quale Tsewang Dolma Agupa ha fatto ritorno a casa nei panni dell'oracolessa.
Storia straordinaria quella della donna oracolo di Zangsti, che dimostra come nella malattia si nasconda una forza al di sopra delle possibilità razionali e sociali di comprensione e di gestione.
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