Argentina
Tango, pampa e tierra del fuego
Dal Norte a El Mundo a la fin del mundo i tanti volti dell’Argentina.
1°e 2° GIORNO, VOLO PER BUENOS AIRES – SAN
ANTONIO DE ARECO
Tour della Città di Buenos Aires, trasferimento a Sana Antonio
de Areco. Incontro con i gauchos, gli abitanti originari
delle pampas argentine presso i quali è ancora possibile trovare
tracce della cultura aborigena.
3° GIORNO, USHUAIA
Raggiungeremo Ushuaia con volo interno. In uno stupendo
paesaggio naturale, prenderemo contatto con i diversi
gruppi etnici della regione: Yàmanas, Onas, Shelknam, Alacaluf.
Infine entreremo nel Museo della Fine del Mondo.
4° GIORNO, LE ISOLE
Navigheremo attraverso il canale di Beagle, reso famoso
dalle lotte delle navi dei pirati. Approderemo all’Isola dei
Lupi, Isla de los Lobos, al Faro Les Eclaireus e all’Isola dei
Pinguini, Isla de los Pinguinos.
Quindi attraccheremo a Estancia Harberton, fondata nel
1886 dal Reverendo Thomas Bridges, dove visiteremo il
Museo Kayatum. Poi raggiungeremo Punta Remolino che
ospita uno dei pochissimi cimiteri aborigeni visitabili.
Infine torneremo a Ushuaia via terra, facendo sosta, lungo il
cammino, a Laguna Victoria.
5° e 6° GIORNO, ISOLA DI NAVARINO
Trasferimento ad Afasym Pier per poi raggiungere da qui
l’isola di Navarino, nella Repubblica del Cile.
Sull’isola incontreremo gli ultimi superstiti degli Yàmanas e,
in particolare, la Signora Christina, che mantiene ancora
vivo, nei riti e non solo, lo spirito della cultura aborigena.
7° GIORNO, VOLO INTERNO PER
EL CALAFATE
8° GIORNO, IL GHIACCIAIO
Ci addentreremo nel Los Glaciares National Park da dove si
ha una magnifica vista del Ghiacciaio Perito Moreno. Da
qui ha inizio un safari marino lungo il South Canal, che ci
avvicina al grande muro di ghiaccio.
9° GIORNO, IN BARCA AD AMMIRARE I GHIACCIAI
Navigheremo per osservare gli otto ghiacciai maggiori. Attraccheremo a Bahía Onelli per poi camminare attraverso il
bosco fino alla Laguna Onelli. Da qui la vista dei ghiacciai
Onelli, Agassiz e Bolado è meravigliosa.
Via mare raggiungeremo Puerto Bandera e da qui torneremo
a El Calafate.
10° GIORNO, VOLO INTERNO PER BARILOCHE
Il primo contatto con l’ambiente naturale della Patagonia è
stupefacente.
11° e 12° GIORNO, INCONTRO CON I MAPUCHE
Insieme a Picunches, Tehuelches,
Onas e Yaganes, i Mapuche occupavano
l’intera Patagonia prima dell’arrivo
dello huinca, l’uomo bianco.
L’intenzione dei Mapuche è quella
di condividere la loro visione del
mondo con chi vive al di fuori della
loro comunità. Grazie a ciò, i viaggiatori
hanno la straordinaria possibilità
di visitare l’ambiente naturale
con l’accompagnamento di una
guida locale che è in grado di trasmettere
la storia del luogo e di spiegarla
dal punto di vista dei
Mapuche: il significato del comportamento
degli animali e della vegetazione,
l’uso della loro medicina e
della spiritualità in accordo con le situazioni
e i ritmi universali.
Con molta discrezione, trascorreremo
due interi giorni con i Mapuche,
condividendone la vita,
preparando il cibo insieme a loro e
prendendo parte ai riti spirituali ancestrali,
vedendo le cose da una prospettiva
diversa, aprendo la mente,
assimilando un’altra aria.
13° GIORNO, BARILOCHE –
BUENOSAIRES CON VOLO INTERNO
14° GIORNO, SALTA
Un successivo volo interno ci porterà a Salta, una delle principali
città dell’Argentina del Nord che ancora conserva le
tracce degli aborigeni.
Vi sono resti di insediamenti umani in questa area che risalgono
a oltre 1000 anni avanti Cristo. Il gruppo aborigeno
più importante fu quello dei Diaguita–Calchaquì, proveniente
dalle Ande.
Nel XV secolo l’area fu dominata dagli Incas. Col nome di
Collasuyo, divenne una delle quattro regioni nelle quali era
diviso l’impero Incas, chiamato Tahuantisuyo. Il dominio
degli Incas impose la lingua Quecha e lasciò i propri segni
in numerosi modi. All’inizio del XVI secolo l’area venne
conquistata dagli spagnoli.
Il paesaggio andino è meraviglioso.
Interessantissima la visita al Museo de Arqueología de Alta
Montaña e al vicino Santuario ove si celebrava il rituale
chiamato Capachocha.
15° GIORNO, TILCARA
Incontro straordinario con i discendenti dei Collas, Duenosde
la Puna e Pueblo de Sol, che ci faranno prendere parte a
un’esperienza unica.
A Tilcara si possono vedere le rovine del forte di Pucarà de
Tilcara costruito dagli Omaguacas e dagli Humahuacas.
16° GIORNO, QUEBRADA DE HUMAHUACA E LA
CITTÀ DI HUMAHUACA
Qui, in uno dei paesaggi più belli dell’Argentina del Nord,
incontreremo alcuni discendenti degli aborigeni. I Collas
sono i veri depositari della cultura e dello stile di vita Andino,
vivono in un eremitaggio
culturale
protetto. Ancora oggi
mantengono antichi costumi
e usanze: le tradizionali
pratiche
sciamaniche, la musica
etnica, la religione ancestrale
con i culti dedicati
alla Madre Terra, la
quale, lungi dall’essere
stata soppiantata dalla
nuova religione ufficiale, è ancora viva e capace
di mostrare lo
spirito senza tempo di
una umanità astorica. Ritorno a Salta.
17°-18° GIORNO
Volo di rientro.
È prevista l’assistenza costante di uno specialista della cultura e delle tradizioni locali che funge anche da interprete durante le condivisioni con la popolazione locale.
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