Cina


L’Impero del Dragone

Ciò che il bruco chiama “fine del mondo” per tutti gli altri è una bellissima farfalla.

Luogo di stupende bellezze e di forti contrasti, è il paese della Grande Muraglia, antico baluardo contro gli invasori, e dei grandi imperi millenari, difesi da schiere di guerrieri sapienti. Da sempre in Cina si pratica l’arte del combattimento mai disgiunta dalla dimensione spirituale dell’esistenza.
La Cina è anche vastità: uno dei paesi più grandi del mondo, con tantissime etnie e lingue diverse.
Accanto ai monumenti che ricordano il Celeste Impero, ai grattacieli delle città moderne, la natura fa ancora sentire la sua voce in un territorio immenso: le giungle, le foreste e i laghi blu del Sichuan, gli altopiani e le catene himalayane e tibetane, i deserti e le montagne Celesti del Xinjiang, le montagne di Guilin, e i grandi fiumi: il Fiume Giallo, il sangue della terra nel mito della creazione degli Han, e lo Yangzi (Fiume azzurro). Nella millenaria filosofia cinese la vita, il benessere, la creatività e la spiritualità sono tutte manifestazioni di un’unica forza, il Tao, il principio che permea di sé tutta la materia, vivente o inanimata.

Un paese in uno sguardo

La Cina occupa un’area così vasta da sembrare più un continente che un paese. E’ popolata da genti di 56 etnie diverse, con lingue e tradizioni proprie. Il paesaggio si snoda tra aree desertiche, fiumi immensi e montagne himalayane, con zone rurali in cui i ritmi di vita sono ancora legati alla natura e città dove l’industrializzazione e lo sfruttamento delle risorse sono sempre più spinti.
Una massima di Confucio afferma che ci vorrebbero cento vite per conoscere la Cina, paese da sempre affascinante, meta di grandi esploratori, primo fra tutti Marco Polo. La civiltà, la cultura e la spiritualità cinese hanno da sempre influenzato l’occidente e per migliaia di anni passando attraverso la Via della Seta, canale privilegiato per la circolazione di merci, di beni preziosi, ma soprattutto di idee.

Itinerario: “Minoranze Etniche, Natura e Monti Celesti”

1°-2° GIORNO, VOLO PER PECHINO
Arrivo a Pechino, con volo internazionale.
3° GIORNO, PECHINO
La Grande Muraglia, nella sezione Jinshanling poco frequentata dai turisti.
4° GIORNO, PECHINO – HUANGSHAN
Scoperta della Città Proibita e in serata volo interno per Huangshan.
5° GIORNO, HUANGSHAN
I Monti Huangshan (letteralmente Montagna Gialla) sono una catena montuosa che si trova nella provincia di Anhui, nella Cina orientale. L’area è famosa per le sue bellezze paesaggistiche: vi si trovano infatti picchi granitici e i pini dello Huangshan (alberi tipici della regione dalle forme modellate dalle intemperie). Questi monti compaiono spesso nello sfondo di dipinti e storie della letteratura cinese. Sono stati dichiarati Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
6° GIORNO, HUANGSHAN – HANGZHOU
Al mattino scoperta dell’antico villaggio di Hongchun e nel pomeriggio arrivo a Hangzhou.
7° GIORNO, HANGZHOU – GUILIN
Al mattino visita del Lago Occidentale e nel pomeriggio volo interno per Guilin.
8° GIORNO, GUILIN/ Yangshuo
Guilin è una città affascinante per la grandiosità dei picchi e delle formazioni rocciose, per la bellezza dei fiumi, per la bizzarria delle grotte. Il paesaggio è tra i più incantevoli della Cina. Navigheremo sul fiume Li fino al villaggio di Yangshou.
9° GIORNO, GUILIN
In un villaggio non lontano da Guilin incontro con i Dong, minoranza etnica cinese, famosa per la sua abilità nel canto e in particolare nell’imitare il canto degli uccelli.
10° GIORNO, GUILIN – CHENGDU
Arrivo a Chendu con volo interno e nel pomeriggio immersione nella natura nel giardino dei Panda Giganti.
11° GIORNO, CHENGDU- MONTI QINGCHENGSHAN
Le Montagne Qingchengshan si trovano 75 km da Chengdu. Questa zona, di grande interesse naturalistico, è un’area sacra per il taoismo: qui si trova una delle due principali scuole taoiste della Cina.
12° GIORNO, MONTI QINGCHENGSHAN / MONTE EMEI
Alla scoperta del Monte Emei, uno dei quattro monti sacri della tradizione cinese, condiviso sia dal buddismo che dal taoismo. Per i Buddisti è la sede di Samantabhadra – patrono del Sutra del Loto e Bodhisattva della Bontà Universale.
13° GIORNO, MONTE EMEI – LESHAN – CHENGDU
A Leshan per vedere il Buddha gigante, scavato tra le rocce alla confluenza dei fiumi, Dadu, Minjiang e Qingyi, il più grande Buddha in pietra del mondo, con i suoi 76 metri di altezza.
14° GIORNO, CHENGDU – PECHINO
Visita di Chendu e quindi volo interno per Pechino.
15°-16° GIORNO
Volo di rientro.

È prevista l’assistenza costante di uno specialista della cultura e delle tradizioni locali che funge anche da interprete durante le condivisioni con la popolazione locale.

Itinerario: “Dietro la modernità il volto inedito e spirituale”

1°-2° GIORNO, VOLO PER PECHINO
Arrivo a Pechino, con volo internazionale.
3°, 4 ° e 5 ° GIORNO, PECHINO
Piazza Tienanmen e la Città Proibita. Ci lasceremo colmare di meraviglia dallo splendido tempio Tempio del Cielo, luogo di antichi rituali di fertilità, celebrati dagli imperatori cinesi per assicurare la prosperità della nazione. Piazza Tienanmen (Porta della Pace del Cielo) è la piazza cittadina più grande del mondo.
La Città Proibita, situata nel centro di Pechino, è stata la città imperiale delle dinastie Ming e Qing.
Quindi la Grande Muraglia (sezione Badaling), le tombe Ming e la Via Sacra. La – The Great Wall: the most famous symbol of China and one of the world’s most remarkable architectural wonders, it was built over 2,000 years ago and stretching about 6,700km.Grande Muraglia, il più famoso simbolo della Cina, una delle meraviglie architettoniche del mondo, risale a più di 2000 anni fa e si estende per 6700 chilometri.
Percorreremo anche la Via Sacra: un sentiero ornato di statue di animali, reali e magici, che veniva percorso dagli antichi imperatori nel loro transito dopo la morte e lungo il quale, una volta l’anno, l’imperatore regnante celebrava rituali in onore degli antenati.
Vedremo poi il Tempio dei Lama, monastero della scuola buddista dei “Berretti Gialli”, dove, nel Palazzo delle Diecimila Felicità (Wangfu Ge) è custodita una statua del Buddha Maitreya, il Buddha del futuro: un unico tronco di sandalo alto 26 metri, e poi il “Big Bell Temple”, con la più grande campana della Cina, alta quasi sette metri e del peso di 46 tonnellate, su cui sono incisi versi tratti da molte scritture buddiste.
6° GIORNO, PECHINO – XI’AN
Arrivo a Xi’an con volo interno. Il Museo Provinciale Shaanxi, per avvicinarsi alla storia e alla cultura cinese attraverso la sua arte e la Pagoda della Grande Oca Selvatica, costruita nel 652 d.C. dalla Dinastia Tang per ospitare i sutra portati dall’India dal famoso monaco Xuan zang.
7° e 8° GIORNO, XI’AN
Il famoso “Esercito di Terracotta, uno dei più importanti ritrovamenti archeologici del XX° secolo: seimila guerrieri a cavallo a grandezza naturale, realizzati in terracotta dipinta. Poi la scoperta dell’antica cinta muraria di epoca Ming, che circonda la città con un perimetro di 35 Km. E’ dotata di 13 porte tra le quali la porta a Ovest dalla quale entravano in città le carovane che viaggiavano sulla Via della Seta. Si dice che anche Marco Polo sia entrato da li.
Scopriremo il luogo in cui Laozi (Lao Tze) annunciò gli insegnamenti del Libro del Tao dando origine alla filosofia Taoista, una torre dedicata all’osservazione astronomica, divenuta poi sito sacro.
9° GIORNO, XI’AN – CHENGDU
Scoperta della Grande Moschea di Xi’an e quindi volo interno per Chengdu, città con una storia di oltre 2300 anni, celebre per il suo terreno fertile, tanto da essere chiamata il “magazzino dei cieli”.
10° GIORNO, CHENGDU
Un incontro con la natura nel centro di studi sul Panda Gigante, poi un’immersione nella poesia nell’ex residenza del celebre poeta dinastia Tang, Du Fu (712 – 770), quindi il tempio Wenshu, il tempio buddista più antico di Chengdu. Non può mancare una sosta in una delle numerose Tea House di Chengdu, ancora oggi luoghi di incontro e scambio culturale.
11° GIORNO, CHENGDU / MONTE EMEI
Alla scoperta del Monte Emei, uno dei quattro monti sacri della tradizione cinese, condiviso sia dal buddismo che dal taoismo. Per i Buddisti è la sede di Samantabhadra – patrono del Sutra del Loto e Bodhisattva della Bontà Universale.
12° GIORNO, MONTE EMEI/ Il Buddha Gigante / ZIGONG
Il tempio Baoguo, del 1564, e poi a Leshan per vedere il Buddha gigante, scavato tra le rocce alla confluenza dei fiumi Dadu, Minjiang e Qingyi, il più grande Buddha in pietra del mondo, con i suoi 76 metri di altezza.
13° GIORNO, ZIGONG – DAZU
La città di Zigong, che si trova nel Sichuan meridionale, è famosa fin dai tempi antichi per la produzione del salgemma ed è definita la capitale cinese del sale. Il sottosuolo è ricchissimo di fossili di dinosauro, tanto da meritare a questa città l’appellativo di luogo natale dei dinosauri. Vedremo il Museo Minerario e il Museo dei Dinosauri.
A Dazu scopriremo le incisioni rupestri, che fanno parte dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO: una serie di sculture religiose, le più antiche delle quali risalgono al VII° secolo, che rappresentano immagini del Confucianesimo, del Buddhismo e del Taoismo e consistono di circa 50.000 statue con oltre 100.000 iscrizioni. In particolare vedremo le Grotte di Beishan, con sculture che si ispirano al Buddismo esoterico e il sito di Boading, costruito dal monaco tantrico Zhao Zhifeng, con immagini dei sutra buddisti e rappresentazioni della vita familiare e laica.
14° e 15° GIORNO DAZU – CHONGQING – RIENTRO
Arrivo a Chongqing con volo interno. Tour della città, con il vecchio porto e le numerose testimonianze della dinastia Qing. Quindi trasferimento all’aeroporto di Pechino per il volo di rientro.
16° GIORNO ARRIVO IN ITALIA

È prevista l’assistenza costante di uno specialista della cultura e delle tradizioni locali che funge anche da interprete durante le condivisioni con la popolazione locale.