Ecoturismo e immersione nei boschi. Viaggio/seminario in Giappone dal 16 al 25 settembre 2018


Ecoturismo e immersione nei boschi.

Come sperimentare lo Shinrin Yoku, il rituale giapponese di immersione nei boschi con Selene Callloni Williams.

Giappone 2018 con Selene Calloni Williams.

In questo viaggio praticheremo tutte le 10 meditazioni nella natura, ispirate all’estetica giapponese e al Buddhismo Zen.

Inoltre faremo un residenziale su Shirin Yoku, l’immersione nei boschi e Yoga Sciamanico.

Non mancare!

Ecco per te un brano tratto dal libro di Selene Calloni Williams “Shinrin Yoku, l’immersione nei boschi”, di Selene Calloni Williams, edizioni Studio Tesi. Acquista il libro su

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“Il termine Shinrin-Yoku, coniato in Giappone nel 1982 da M. Tomohide Akiyama, allora direttore dell’ente forestale giapponese, fa riferimento all’immergersi nella natura con i cinque sensi.

Lo Shinrin Yoku oggi è, a ragione, annoverato tra le terapie preventive. Infatti l’immersione nella natura ha effetti terapeutici comprovati in modi empirici e scientifici.

Certamente il concetto di natura maestra e terapeuta è posseduto dall’uomo fin dal tempo delle origini, ma, a partire dalla rivoluzione industriale, in tempi recenti, l’individuo urbanizzato e industrializzato ha, in poche manciate di anni, profondamente modificato il proprio stile di vita, allontanandosi pericolosamente dalla natura. È molto utile, dunque, che i benefici della natura vengano ribaditi da una filosofia, lo Shinrin-Yoku, che porta con sé un metodo pratico di azione e comportamento. Infatti la visione e la pratica dello Shinrin-Yoku si sta rapidamente diffondendo nel mondo e si prevede che arriverà a livelli di grande popolarità nei prossimi anni. Essa rappresenta un bisogno urgente e pressante della popolazione che ha attraversato l’epoca industriale e che adesso si trova in piena era tecnologica.

La tecnologia ha contribuito ad allontanare l’uomo dalla natura. Oggi gli individui trascorrono gran parte del loro tempo davanti ad uno schermo accumulando “tecnostress” che è, a tutti gli effetti, una patologia.

Lo stress fornisce terreno al formarsi di malattie anche gravi, come i tumori, il diabete, le malattie cardiocircolatorie.

Un “bagno di foresta” (questa sarebbe l’espressione più vicina al termine Shinrin- Yoku) ci consente di lavar via lo stress accumulato.

È provato che l’immersione nei boschi e, più genericamente, il contatto con la natura, è in grado di abbassare le concentrazioni di ormone dello stress nel corpo, di rinforzare il sistema immunitario, di regolare la pressione arteriosa e il battito cardiaco, di abbassare il colesterolo.

Addirittura uno studio della Exeter University del 2013 ha portato a concludere che chi abita in aree verdeggianti è più felice. Il contatto con la natura favorisce anche la resilienza che è necessaria durante le fasi di convalescenza e recupero. Non solo, la natura favorisce anche la cura di malattie psicologiche come la depressione. Ci sono studi che indicano i benefici della natura persino su schizofrenia e altre gravi turbe del comportamento. Stare in contatto con la natura aiuta persino ad avere una memoria migliore e dà più resistenza contro l’invecchiamento fisico e mentale.

Poiché l’immersione nei boschi agisce in modi ormai provati sul sistema immunitario potenziandolo, essa è da prendersi a tutti gli effetti come una terapia preventiva a largo spettro.

Ma perché lo Shinrin Yoku nasce proprio in Giappone?

Circa duecento anni orsono è sorta l’estetica Giapponese, la quale, più che una filosofia, è una vera e propria guida di vita. Essa ha avuto origine principalmente dalla visione del Buddhismo Zen. Lo Shirin Yoku è fortemente connesso all’estetica giapponese. Inoltre dobbiamo tenere presente che la visione del mondo giapponese avviene attraverso l’osservazione della natura; il Giappone è un paese ricco di foreste. Sebbene vi sia un’intensa concentrazione della popolazione nelle città, il Giappone è uno dei paesi con l’area forestale più estesa.

L’uomo è biologicamente programmato per vivere nella natura. Nel 1984 il biologo americano E. O. Wilson ha coniato il concetto di “biofilia” che tradotto letteralmente significa “amore per la vita”. Questo concetto ci indica che il contatto con la natura è una esigenza irrinunciabile dell’uomo.

Biologicamente parlando, il nostro organismo è assolutamente identico a com’era quando vivevamo a contatto stretto con la natura. Ci siamo allontanati dalla natura per vivere nelle città solo in tempi assai recenti; da lì il nostro stile di vita si è radicalmente trasformato e molte patologie prima sconosciute hanno fatto la loro comparsa.

Lo Shinrin-Yoku, l’immersione nel bosco, ha dimostrato di essere particolarmente utile per curare proprio quelle patologie che hanno a che vedere con lo stress prodotto dalla vita nelle città.

In verità da tempi antichi l’uomo vede nella natura non solo una fonte di terapia, ma anche una maestra.”

PROGRAMMA di viaggio
 
Partenza: 16 settembre. Dal 17 al 20 settembre tour dei luoghi mistici del Giappone (per lo più collocati nelle montagne).
21, 22, 23 settembre seminario di Yoga Sciamanico (il seminario sarà tenuto in lingua inglese con traduzione in giapponese, per gli italiani che non parlano l’inglese Selene terrà una sessione apposita separata).
 

N. B. A causa del seminario rivolto ai giapponesi, possiamo portare solo un numero di persone molto ristretto dall’Europa con noi e sappiamo già fin da ora che le richieste saranno molte, quindi se sei interessato annunciati subito, questo non costituirà da parte tua un impegno a partecipare ma da parte nostra potrà facilitarci nell’organizzazione.

Workshop intensivo di Yoga Sciamanico

Una grande avventura di autoguarigione, un workshop per ottenere libertà e felicità.
L’umanità si trova ad un grande punto di svolta, sta transitando da un paradigma patricentrico verso un nuovo paradigma basato sul “pensiero del cuore”, l’equilibrio tra gli opposti e l’amore.
Il dominio dell’energia “maschile”, patricentrica, sull’energia “femminile”, in corso da millenni, ci ha portato dove ci troviamo ora: sull’orlo del collasso. Mentre la vecchia era sta morendo per far posto ad un nuovo ciclo, ci troviamo tutti ad affrontare territori sconosciuti e grandi cambiamenti. Nonostante le sfide e le difficoltà che presentano, il crollo delle strutture patriarcali e il caos che ne deriva sono da considerarsi una benedizione, che sgombra il cammino verso un nuovo modo di essere nel mondo.
Ora più che mai l’universo ci invita a ritornare alla “totalità”, a vivere nell’amore, bilanciando lo yin e lo yang in noi stessi e nel mondo.
Lo scopo ultimo del nostro viaggio spirituale è la manifestazione dell’amore, della gioia e della saggezza nelle nostre vite. Questa è l’essenza del risveglio, un movimento verso una coscienza più elevata.
Se desideri lasciare andare un sistema di credenze obsoleto, basato sulla separazione, e raggiungere la totalità di una consapevolezza centrata nel cuore, questo workshop è per te.

Tratteremo i seguenti temi:
-aprire il cuore
-trasformare la paura
-ritrovare il nostro scopo nella vita
-affrontare i cambiamenti, invecchiamento, malattia,…
-relazioni, affetti e intimità
-creare abbondanza nelle nostre vite
-trasformare e guarire i traumi.

Per raggiungere lo stato mentale di felicità, libertà e abbondanza praticheremo le sequenze fluide dello yoga sciamanico, posture yogiche o asanas che si ispirano ai movimenti degli animali, con particolari modalità di respirazione. Praticheremo rituali capaci di pacificare le immagini del nostro passato, dei nostri avi, dei sogni, delle vite passate. Infatti, se tali immagini sono piene di rabbia, dolore o ansia, ci spingono a reagire alle situazioni e alla vita con rabbia, dolore e ansia.
Utilizzeremo tecniche di controllo del respiro, danze sacre, meditazioni guidate e Nada Yoga per raggiungere gli stati mentali capaci di trasformare le nostre vite.

Visiteremo la regione del Kansai in Giappone, che si trova nell’isola centrale meridionale di Honshu. Atterreremo all’aeroporto internazionale di Osaka e quindi passeremo una notte lì prima di partire il giorno successivo per Kyoto. Kyoto è stata l’antica capitale del Giappone per molti secoli. La città ha numerosi palazzi, santuari, templi e altri monumenti. Tra i più famosi il tempio di Kiyimizu-dera, che si trova sulla cima di una una montagna e in autunno è circondato da una bella vegetazione autunnale.

Visiteremo anche  Kinkaku- ji, un tempio Zen dorato, che è stato il luogo di ritiro  di uno shogun.

Prima di andare a Nara faremo una gita di un giorno a Kurama dera, situata nella parte settentrionale di Kyoto, Kurama-dera è conosciuta per la sua spiritualità e la sua bellezza naturale mozzafiato. Si crede che il Monte Kurama sia il luogo di nascita del reiki, una “terapia energetica” che utilizza un approccio spirituale.

Poi andremo a Nara, che si trova a meno di un’ora da Kyoto. Dato il suo passato di prima capitale permanente, Nara è ricca di tesori storici, tra i quali alcuni dei più grandi e antichi templi del Giappone. Qui visiteremo un santuario shintoista: Kasuga Taisha e alcuni ìgiardini giapponesi.

Infine trascorreremo gli ultimi giorni a Koya San, per il workshop, che si svolgerà in un tempio buddista. Il Monte Koya (chiamato Koyasan in giapponese), è uno dei più sacri luoghi di ritiro del Giappone. Con la sua altitudine di circa 1000 metri è un luogo di  meditazione e apprendimento religioso da almeno 1.190 anni. Il punto più famoso di Koya San è il cimitero ultrattereno di Okunoin. 

Mangeremo il cibo vegetariano del tempio e forse, tempo permettendo, andremo ad una sorgente termale.

24 settembre rientro a Osaka

25 settembre volo di rientro.