La Siberia di Kazimir (Valerij) dal 3 al 22 luglio 2015


La Siberia di Kazimir (Valerij)

dal 3 al 22 luglio 2015

VIAGGIO E SEMINARIO ITINERANTE CON  Selene Calloni Williams e Michelangelo

Dopo molti anni di organizzazione di viaggi in Siberia a contatto con gli sciamani, quest’anno ci siamo adoperati per dare il meglio al prezzo più conveniente possibile. Nessuno ti offre viaggi nel mondo e simultaneamente nell’anima come fa Voyagesillumination. Per questo viaggio ci siamo adoperati al massimo con passione e con amore, come sempre.

Da diversi anni chiedevamo al potente sciamano dell’Altaj, Valerij, di accogliere il nostro gruppo e finalmente quest’anno lui ci ha detto che “gli spiriti sono favorevoli”. Anche l’incontro con la Sciamana psicopompa Svetlana sarà per tutti i partecipanti un evento eccezionale, indimenticabile.

In più, durante il viaggio, si svolgerà un seminario di sciamanismo con Selene Calloni Williams, l’autrice del libro cult dello yoga e dello sciamanismo.

Selene ha scritto un libro su Valerij e Svetlana che è di prossima uscita.

Sciamani Buriati

 Questo viaggio in Siberia è da non perdere!

Fino ad oggi Selene e Michelangelo hanno visitato Valerij da soli, perché lui non ha mai voluto ricevere altri, ma, dopo ben tre anni, ha finalmente accettato di accogliere anche altre persone portate da Selene e Michelangelo. La ragione per cui Valerij non vuole che si diffonda il suo nome e il suo indirizzo è evidente. Già l’anno scorso fuori dalla sua casa di legno, in luglio e agosto, ogni santo giorno vi era una fila incredibile di macchine provenienti da regioni della Russia assai distanti da quella parte asiatica della Siberia, come Mosca o San Pietroburgo. La gente che vuole essere ricevuta da Valerij è già oggi assai di più di quella che lui potrà mai vedere nella sua vita umana. Essere ricevuti da lui è difficilissimo. Come lui stesso afferma, è necessario il consenso degli spiriti che egli interroga quotidianamente. Dopo tre anni di richieste che hanno avuto esito negativo, finalmente gli spiriti hanno dato il consenso per un gruppetto al seguito di Selene e Michelangelo. Stiamo formando questo gruppetto. Se hai buone ragioni per venire con noi, scrivici una email.

Questo fortunato gruppetto sarà ricevuto anche da Svetlana. Valerij e Svetlana lavorano spesso in coppia. Valerij è uno sciamano bianco, si occupa di guarire il corpo, la mente, l’anima e la vita di chi gli si rivolge. Svetlana è una Sciamana nera che si occupa del post mortem.

Partecipare a questo viaggio significa vedere luoghi di straordinaria bellezza, conoscere un mondo “altro” e trovare un senso profondo del vivere e del morire. C’è un altro modo di essere uomini e donne, un modo più sano, più vero, più forte e profondo.

Noi di Nonterapia e Voyagesillumination ci mettiamo al servizio di chi sente il richiamo.

N.B. Poiché il viaggio richiede visti speciali, dobbiamo fissare la data ultima di iscrizione al viaggio il 20 aprile! Affrettati!

 Programma

“Il Paese dei laghi profondi” – così chiamano l’Altaj per via di tutti quei laghi, grandi e piccoli, che nella loro bellezza adornano le valli e le montagne. Ce ne sono più di 7000. Ognuno di essi è unico, nutrito da potenti cascate e dalla neve in primavera, circondato da prati in fiore. Il più importante e maestoso è quello di Telezkoe. “Altyn-Kjol” lo chiamano gli abitanti dell’Altaj, che significa “lago dorato”. Andando ad ammirare queste acque cristalline, avremo anche la possibilità di scoprire la valle del fiume Chulyshman, con la sua cascata di Uchar, di un’altezza di 160 metri, e le gigantesche e misteriose pietre a forma di fungo.

Avremo anche la possibilità di arrivare fino all’altipiano di Ukok. Ci troveremo qui nel punto più a sud dell’Altaj, al confine tra Russia, Cina, Mongolia e Kazakistan. Per via delle caratteristiche naturali uniche, questo sito è stato dichiarato patrimonio dell’umanità nel 1998. Su tutto l’altipiano sono stati fatti importantissimi ritrovamenti archeologici negli ultimi decenni, che hanno portato alla luce la famosa “Principessa degli Altaj”.

Primo giorno 3 luglio: Volo internazionale per Barnaul.

Secondo giorno 4 luglio: Incontro col gruppo a Barnaul. Trasferimento a Gorno-Altajsk (circa 250 km). Al nostro arrivo a Gorno-Altajsk visiteremo il Museo Nazionale della Repubblica degli Altaj, dove ci sarà possibile comprendere lo sviluppo della regione dal paleolitico ad oggi, e scoprire i più importanti reperti archeologici scoperti nelle regioni che visiteremo successivamente. Pernottamento in albergo.

Terzo giorno 5 luglio: Trasferta al lago Telezkoe (circa 150 km). Percorreremo parte del rinomato Chujskij Trakt, una volta una delle più importanti mulattiere che collegavano la Siberia alla Mongolia, ed oggi la strada più importante nella Repubblica degli Altaj. Per la via incontreremo la padrona degli Altaj – la bella Katun (fiume che costeggia il percorso). Incontreremo il tremendo gigante Babyrgan (la parte nord degli Altaj). Ci fermeremo ad ammirare le numerose sorgenti e cascate che costellano il paesaggio sul magico fiume Bija il cui corso ci porterà fino al lago Telezkoe. Faremo al pomeriggio un’escursione sul lago. Pernottamento in casette di legno con possibilità di fare una sauna russa.

Lago dell'Altai

Quarto giorno 6 luglio: Тrasferta alla valle del fiume Chulyshman. Escursione a piedi per la valle con le sue cascate e siti archeologici. Scopriremo i giganteschi funghi di pietra che popolano la valle. Pernottamento in casette di legno sulle sponde del fiume. Possibilità di fare una sauna russa.

valle del fiume Chulyshman

Quinto giorno 7 luglio: Еscursione a piedi fino alla cascata Uchar (22 km andata e ritorno). La passeggiata ci porterà attraverso uno dei più belli ed incontaminati paesaggi dell’Altaj, ricco di torrenti, boschi e paludi. Il percorso può a tratti (specialmente se piove) risultare fangoso, e bisognerà guadare diversi torrenti, per ciò si richiede equipaggiamento da trekking impermeabile.  L’escursione è facoltativa, per chi non potesse partecipare studieremo un programma alternativo. Pernottamento in casette di legno sulle sponde del fiume. Possibilità di fare una sauna russa.

Sesto giorno 8 luglio: Trasferimento al lago Kek-Kel (circa 200 km). Attraverso un paesaggio alpino mozzafiato, attraverso il passo Katu-Jaryk ed il passo Ulaganskij arriveremo al lago Kek-Kel. Pernottamento in casette di legno sulle sponde del lago. Possibilità di fare una sauna russa.

Settimo giorno 9 luglio: Trasferimento alla sorgente Tjoplij Kljuch. Passeremo dalla taiga (la foresta) alla steppa, muovendoci a sud verso l’altipiano di Kosh-Agach. Avremo la possibilità di visitare il complesso megalitico di Tarkhatinskij, uno dei più importanti nell’Altaj. Arriveremo poi presso la sorgente chiamata “Tjoplij Kljuch”. Pernottamento in tenda presso la sorgente.

Ottavo giorno 10 luglio: Trasferimento ad Ak-Alakha (circa 75 km). Al mattino avremo la possibilità di fare il bagno nella sorgente, la cui acqua, scaldata naturalmente, è tra i 12° e i 20° C. Dopodiché proseguiremo per il passo che porta il nome della sorgente e da dove è possibile avere una panoramica sull’intera parte sud degli Altaj russi. Avvicinandoci alla catena delle “Cinque Cime Sacre” (Tabyn-Bogdo-Ola), entreremo nell’altipiano di Ukok. Proseguiremo sulle sponde del fiume Ak-Alakha. Pernottamento in tenda sul fiume.

Nono giorno 11 luglio: Continueremo a costeggiare il fiume Ak-Alakha (circa 40 km). Durante tutta la mattinata avremo modo di scoprire il ricco patrimonio archeologico dell’altipiano visitando anche il kurgan (tumulo funerario tipico dell’età dl bronzo) dove negli anni 90 fu ritrovata la “Pricipessa degli Altaj”. Da lì ci sposteremo per pranzare sulle sponde del lago Kaldzhin-Kul e avremo modo di fare una passeggiata per ammirare la bellezza naturale unica di questa regione. Pernottamento in tenda sul fiume Ak-Alakha.

Decimo  giorno 12 luglio: Trasferimento a Kosh-Agach. Ritornando per la strada già percorsa, lasceremo Ukok per ridiscendere alla cittadina di Kosh-Agach. Pernottamento in albergo.

Undicesimo – quattordicesimo giorno, dal 13 al 16 luglio: con lo sciamano Valerij e la sciamana Svetlana presso Kosh-Agach. Tra le aquile del desertico altipiano di Kosh-Agach, ci avvicineremo alla cultura sciamanica e potremo comprenderne l’antichità e la potenza, insieme ad uno dei più importanti e potenti sciamani dell’Altaj e con la pscicopompa Svetlana. Sarà un percorso che ci porterà non solo a conoscere profondamente la cultura della regione, ma anche a comprendere come essa è intrinsecamente connessa alla natura che le sta intorno, tra steppa, taiga e alta montagna. Pernottamento in albergo.

Sciamana vede spiriti nelle pietre Sciamana dell’Altai che vede gli spiriti nelle pietre

Quindicesimo giorno 17 luglio: trasferimento al parco naturale di Uk-Enmek. Percorrendo nuovamente il Chujskij Trakt, torneremo verso nord fermandoci ad ammirare le numerose cascate e meravigliosi laghi che le valli ci offriranno, insieme ai resti delle antiche popolazioni della regione. Pernottamento in albergo.

Sedicesimo giorno 18 luglio: escursione in macchina attraverso il parco Uk-Enmek (circa 40 km) Il parco Uk-Enmek copre la maggior parte del territorio della valle di Karakol, una delle più suggestive di tutto l’Altaj russo. La valle di Karakol è stata, insieme all’altipiano Ukok, uno dei più grossi centri della cultura Kurgan durante l’età del bronzo, ma è stata utilizzata anche più tardi come luogo sacro di sepoltura durante l’epoca scitica. Avremo la possibilità di scoprire sia l’archeologia che le particolarità naturali della valle. Pernottamento in albergo.

Diciassettesimo giorno 19 luglio: escursione a cavallo sulla cresta di Terektinskij. Pernottamento in tenda in montagna. L’escursione è facoltativa, chi non potesse partecipare studieremo un programma alternativo.

Diciottesimo giorno 20 luglio: programma con Danil Ivanovich.

Danil Ivanovic, discendente di un’antica famiglia dell’Altaj, ha passato quasi tutta la sua vita a proteggere e studiare il parco Uk-Enmek e la valle di Karakol. Trova questa valle particolarmente importante poiché è ancora ritenuta sacra dai tanti sciamani della regione che si tramandano le tradizioni portate dagli sciti, ma anche da popolazioni ancora più antiche. Con Danil Ivanovich intraprenderemo vari percorsi di pellegrinaggio attraverso i luoghi sacri per lo sciamanesimo della valle. Pernottamento in albergo.

 Diciannovesimo giorno 21 luglio: ritorno a Barnaul e volo verso casa.

N.B. Il programma può subire variazioni! 

La partecipazione al viaggio è subordinata a un colloquio.