La Siberia de “Il Profumo della Luna”, dal 15 agosto al 1 settembre 2016


Condotto da Selene Calloni Williams e Michelangelo Chini

Partecipare a questo viaggio significa vedere luoghi di straordinaria bellezza, conoscere un mondo “altro” e trovare un senso profondo del vivere e del morire. C’è un altro modo di essere uomini e donne, un modo più sano, più vero, più forte e profondo.

Partecipare a questo viaggio significa avere l’opportunità di conoscere gli ultimi autentici sciamani del mondo, poter fare dei rituali con loro,significa poter vedere profondamente e comprendere profondamente il passato, il presente e il futuro.

Noi di Nonterapia e Voyagesillumination ci mettiamo al servizio di chi sente il richiamo. Purtroppo quest’anno le richieste per la Siberia sono molte già da mesi, abbiamo una lista di pre-prenotazioni e ancora solo pochissimi posti disponibili. Ci scusiamo in anticipo con tutti coloro che dovremo rimandare al prossimo viaggio. Stiamo anche pensando di organizzare un secondo viaggio in Siberia in primavera, quando il clima non è caldo, come in agosto, ma neppure rigido, come in inverno. Se qualcuno di voi fosse interessato alla Siberia a Pasqua del 2017 ce lo comunichi. Teniamo il viaggio fuori dai circuiti internet e organizziamo il gruppo di primavera privatamente, perciò se siete interessati dovete contattarci. Per il gruppo estivo, invece, affrettatevi almeno con la pre-prenotazione senza impegno per non rischiare di rimanere esclusi.

N.B. Poiché il viaggio richiede visti speciali, dobbiamo fissare la data ultima di iscrizione al viaggio il 30 aprile! Affrettati!

Programma (indicativo, può subire variazioni)

“Il Paese dei laghi profondi” – così chiamano l’Altaj per via di tutti qui laghi, grandi e piccoli, che nella loro bellezza adornano le valli e le montagne. Ce ne sono più di 7000. Ognuno di essi è unico, nutrito da potenti cascate e dalla neve in primavera, circondato da prati in fiore. Il più importante e maestoso è quello di Telezkoe. “Altyn-Kjol” lo chiamano gli abitanti dell’Altaj, che significa “lago dorato”. Andando ad ammirare queste acque cristalline, avremo anche la possibilità di scoprire la valle del fiume Chulyshman, con la sua cascata di Uchar, di un’altezza di 160 metri, e le gigantesche e misteriose pietre a forma di fungo

IMG_0148

Avremo anche la possibilità di arrivare fino all’altipiano di Ukok. Ci troveremo qui nel punto più a sud dell’Altaj, al confine tra Russia, Cina, Mongolia e Kazakistan. Per via delle caratteristiche naturali uniche, questo sito è stato dichiarato patrimonio dell’umanità nel 1998. Su tutto l’altipiano sono stati fatti importantissimi ritrovamenti archeologici negli ultimi decenni, che hanno portato alla luce la famosa “Principessa degli Altaj”.

IMG_0214

Giorno Zero: 15 agosto Volo per Barnaul con arrivo il 16 agosto

Primo giorno 16 agosto: Incontro col gruppo a Barnaul. Trasferimento a Gorno-Altajsk (circa 250 km).

Al nostro arrivo a Gorno-Altajsk visiteremo il Museo Nazionale della Repubblica degli Altaj, dove ci sarà possibile comprendere lo sviluppo della regione dal paleolitico ad oggi, e scoprire i più importanti reperti archeologici scoperti nelle regioni che visiteremo più tardi. Pernottamento in albergo.

Secondo giorno 17 agosto: Trasferta al lago Telezkoe (circa 150 km)

Percorreremo parte del rinomato Chujskij Trakt, una volta una delle più importanti mulattiere che collegavano la Siberia alla Mongolia, ed oggi la strada più importante nella Repubblica degli Altaj. Per la via incontreremo la padrona degli Altaj – la bella Katun (fiume che costeggia il percorso). Incontreremo il tremendo gigante Babyrgan (la parte nord degli Altaj). Ci fermeremo ad ammirare le numerose sorgenti e cascate che costellano il paesaggio sul magico fiume Bija il cui corso ci porterà fino al lago Telezkoe. Faremo al pomeriggio un’escursione sul lago.

Pernottamento in casette di legno con possibilità di fare una sauna russa.

Terzo giorno 18 agosto: Тrasferta alla valle del fiume Chulyshman

Escursione a piedi per la valle con le sue cascate e siti archeologici. Scopriremo i giganteschi funghi di pietra che popolano la valle.

Pernottamento in casette di legno sulle sponde del fiume. Possibilità di fare una sauna russa.

Quarto giorno 19 agosto: Еscursione a piedi fino alla cascata Uchar (22 km andata e ritorno)

La passeggiata ci porterà attraverso uno dei più belli ed incontaminati paesaggi dell’Altaj, ricco di torrenti, boschi e paludi. Il percorso può a tratti (specialmente se piove) risultare fangoso, e bisognerà guadare diversi torrenti, per ciò si richiede equipaggiamento da trekking impermeabile.

Pernottamento in casette di legno sulle sponde del fiume. Possibilità di fare una sauna russa.

Quinto giorno 20 agosto: Trasferimento al lago Kek-Kel (circa 200 km)

IMG_1706

Attraverso un paesaggio alpino mozzafiato, attraverso il passo Katu-Jaryk ed il passo Ulaganskij arriveremo al lago Kek-Kel.

Pernottamento in casette di legno sulle sponde del lago. Possibilità di fare una sauna russa.

Sesto giorno 21 agosto:Trasferimento a Kosh-Agach – Pernottamento in albergo.

Settimo giorno 22 agosto: Trasferimento alla sorgente Tjoplij Kljuch

Passeremo dalla taiga (la foresta) alla steppa, muovendoci a sud verso l’altipiano di Kosh-Agach. Avremo la possibilità di visitare il complesso megalitico di Tarkhatinskij, uno dei più importanti nell’Altaj. Arriveremo poi presso la sorgente chiamata “Tjoplij Kljuch”.

Pernottamento in tenda presso la sorgente.

Ottavo giorno 23 agosto: Trasferimento ad Ak-Alakha (circa 75 km)

Al mattino avremo la possibilità di fare il bagno nella sorgente, la cui acqua, scaldata naturalmente, è tra i 12° e i 20° C. Dopodiché proseguiremo per il passo che porta il nome della sorgente e da dove è possibile avere una panoramica sull’intera parte sud degli Altaj russi. Avvicinandoci alla catena delle “Cinque Cime Sacre” (Tabyn-Bogdo-Ola), entreremo nell’altipiano di Ukok. Proseguiremo sulle sponde del fiume Ak-Alakha. Pernottamento in tenda sul fiume.

Nono giorno 24 agosto: Continueremo a costeggiare il fiume Ak-Alakha (circa 40 km)

Durante tutta la mattinata avremo modo di scoprire il ricco patrimonio archeologico dell’altipiano visitando anche il kurgan (tumulo funerario tipico dell’età dl bronzo) dove negli anni 90 fu ritrovata la “Pricipessa degli Altaj”. Da lì ci sposteremo per pranzare sulle sponde del lago Kaldzhin-Kul e avremo modo di fare una passeggiata per ammirare la bellezza naturale unica di questa regione. Pernottamento in tenda sul fiume Ak-Alakha.

Decimo giorno 25 agosto: Trasferimento a Kosh-Agach

Ritornando per la strada già percorsa, lasceremo Ukok per ridiscendere alla cittadina di Kosh-Agach. Pernottamento in albergo.

Decimo-quindicesimo giorno dal 25 al 30 agosto: saremo stanziali a Kosh Agach, il luogo dove è ambientato il romanzo “Il Profumo della Luna” in compagnia dell’autrice, Selene Calloni Williams, che condurrà un seminario pratico-esperienziale di sciamanismo e con Svetlana e Kazimir, gli sciamani protagonisti del romanzo.

Tra le aquile del desertico altipiano di Kosh-Agach, tenteremo di avvicinarci alla cultura sciamanica e di comprenderne l’antichità e la potenza, insieme ad uno dei più importanti e potenti sciamani dell’Altaj e con la pscicopompa Svetlana. Sarà un percorso che ci porterà non solo a conoscere profondamente la cultura della regione, ma anche a comprendere come essa è intrinsecamente connessa alla natura che le sta intorno, tra steppa, taiga e alta montagna.

Sedicesimo giorno 31 agosto: ritorno a Barnaul e pernottamento in albergo

1 settembre: volo verso casa e arrivo in Italia in giornata.

SCOPRI IL PROFUMO DELLA LUNA