Un meraviglioso viaggio in Ladakh e Kashmir
Dal 7 al 19 settembre 2009
grazie a un accordo particolare con il nostro corrispondente locale
Dal 7 al 19 settembre 2009
grazie a un accordo particolare con il nostro corrispondente locale
LA BELLEZZA DI EDIMBURGO, IL MEGLIO DI NONTERAPIA CON LA SUMMER SCHOOL
E IL FASCINO DELLE HIGHLANDS.
16- 25 agosto 2009
ATTENZIONE! L’OFFERTA È LIMITATA: LE PRENOTAZIONI SONO ACCETTATE FINO AL 26 GIUGNO.
La nostra proposta prevede tre opzioni per favorire chi ha meno giorni a disposizione e offrire un viaggio completo a chi ha più tempo.
PRIMA OPZIONE: EDIMBURGO
Da domenica 16 a giovedì 20 agosto – Soggiorno a Edimburgo con visite e escursioni e summer school condotta da Selene Calloni Williams e Laura Intably.
Venerdì 21 agosto volo di rientro.
Costo: 875 euro: compreso pernottamento, colazione, ed escursioni guidate, seminario della summer school. Esclusi: volo A/R Italia-Edimburgo, tickets d’entrata ai siti storici e archeologici, tickets treno e bus nei giorni in cui si alloggia a Edimburgo, pranzi e cene per i quali è prevista una cassa comune. Per l’iscrizione è necessario versare un anticipo di 400 Euro entro e non oltre il 26 giugno 2009.
SECONDA OPZIONE: EDIMBURGO + monastero di SAMYE LING
Da domenica 16 a giovedì 20 agosto – soggiorno a Edimburgo con visite e escursioni guidate e summer school condotta da Selene Calloni Williams e Laura Intably.
Venerdì 21 agosto – escursione di una giornata al monastero di Samye Ling con penottamento a Edimburgo nei pressi dell’areoporto.
Sabato 22 agosto volo di rientro. Costo: 1050 euro: compreso pernottamento, colazione, escursioni, seminario della summer school. Esclusi: volo A/R Italia-Edimburgo, tickets d’entrata ai siti storici e archeologici, tickets treno e bus nei giorni in cui si alloggia a Edimburgo, pranzi e cene per i quali è prevista una cassa comune. Per l’iscrizione è necessario versare un anticipo di 500 Euro entro e non oltre il 26 giugno 2009.
TERZA OPZIONE: EDIMBURGO + monastero di SAMYE LING + TOUR DELLE HIGHLANDS
Da domenica 16 a giovedì 20 agosto – soggiorno a Edimburgo con visite e escursioni guidate e summer school condotta da Selene Calloni Williams e Laura Intably.
Venerdì 21 agosto – escursione di una giornata al monastero di Samye Ling con penottamento a Edimburgo.
Da Sabato 22 agosto a lunedì 24 agosto – tour delle highlands
Sabato 25 agosto volo di rientro. Costo: 1450 euro: compreso pernottamento, colazione, escursioni, seminario della summer school. Esclusi: volo A/R Italia-Edimburgo, tickets d’entrata ai siti storici e archeologici, tickets treni e bus nei giorni in cui si alloggia e Edimburgo, pranzi e cene per i quali è prevista una cassa comune. Per l’iscrizione è necessario versare un anticipo di 600 Euro entro e non oltre il 26 giugno 2009.
In dettaglio:
PRIMA OPZIONE: EDIMBURGO
Da domenica 16 a giovedì 20 agosto – Soggiorno a Edimburgo con visite e escursioni e summer school condotta da Selene Calloni Williams e Laura Intably.
Venerdì 21 agosto volo di rientro.
- Il soggiorno a Edimburgo si svolge in concomitanza con due eventi straordinari, l’Edinburgh International Book Festival, l’evento che apre gli orizzonti ed energizza le idee di molti scrittori provenienti da tutto il mondo, e l’ormai celeberrimo Edinburgh International Festival, un festival dell’arte in senso lato.
Nel corso della manifestazione, ogni giorno, più volte al giorno, vengono rappresentati spettacoli, al più elevato livello, di teatro, prosa, balletto, con artisti provenienti da tutto il mondo. Le vie storiche della città son colme di artisti di strada.
Avremo modo di prendere parte alle manifestazioni in modo proficuo, arricchente e anche rilassante.
- La summer school: in sintensi il meglio di nonterapia, un seminario che offre:
Strumenti di Scrittura Creativa, Life coaching, Training Trasvalutativo, Dietetica Armonica, Dinamiche dell’Ispirazione, Rebirthing, Counseling in modalità one-to-one., Costellazioni familiari ad approccio immaginale. Gli strumenti per un percorso di evoluzione che promuova l’integrazione e la centratura e realizzi il massimo del potenziale individuale.
Domenica 16 agosto – Primo giorno – Arrivo a Edimburgo.
Alloggiamo nel cuore del centro città in una casa vittoriana dagli alti soffitti decorati e le ampie vetrate, un alloggio suntuoso, elegante.

Edimburgo è la capitale mondiale della letteratura. È talmente bella da essersi guadagnata nel tempo l’appellativo di Atene del nord. Le parti storiche della città sono state dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Dopo Londra è la città più visitata della Gran Bretagna.
Alla sera ci addentriamo nella Mary King’s Close, la città sotterranea, dimora di fantasmi. Per anni gli stretti vicoli (closes) sotterranei sono stati avvolti da leggende legate all’epoca della peste che avrebbe lasciato dietro di sé fantasmi e misteri. In seguito possiamo andare a teatro (c’é solo l’imbarazzo della scelta) o passeggiare per le strade del centro ricche di pub e caffè “d’epoca”.
Lunedì 17 agosto. – Oggi trascorriamo qualche piacevole ora al Festival della Letteratura, in seguito possiamo visitare il castello simbolo della città e quindi un’escursione alla bellissima Rosslyn Chapel. Sarebbe questo, secondo l’autore de “Il codice da Vinci”, il misterioso nascondiglio del Sacro Graal. Punti particolari all’interno della cappella indicherebbero potentissime “centraline” di energia terrestre, chi vi sosti anche per pochi istanti riceverebbe poteri e ispirazione. Vero o falso, ciascuno può sperimentare in prima persona. Poi torniamo a Edimburgo e passeggiamo tra le vie storiche piene di pub, caffè e cattedrali dal fascino medioevale che, tra spade e vessilli, riportano a Ré Artù e ai suoi cavalieri. Possiamo anche visitare la sede del Parlamento Scozzese, icona della democrazia britannica. Alla sera, per chi lo desidera, c’è un nuovo spettacolo da vedere.

Il Castello di Edimburgo

La Rosylin Chapel
Martedì 18 agosto. – Oggi, dopo le ore dedicate al nostro seminario o, in alternativa, una passeggiata mattutina al Seggio di Artù, una magnifica collina verde che sorge proprio nel centro della città e dalla cui cima si gode un magnifico panorama della città, fino al mare, ci rechiamo a Lindisfarne, detta l’isola santa, per due volte al giorno isolata dalle maree. Verso la fine del 600 d.C. l’isola fu la base dell’evangelizzazione dell’Inghilterra settentrionale e l’abbazia che sorge sull’isola fu sede vescovile. Oggigiorno Lindisfarne é divenuta il centro del revival della cristianità celtica in Inghilterra e, a seguito di ciò, si è trasformata in un importante luogo di ritiro spirituale. L’isola santa è considerata una delle meraviglie del nord del paese e i Canti di Lindisfarne, i cosiddetti Lindisfarne Gospels, sono tra i tesori della Britannia. Inoltre è sede del Lindisfarne National Nature Reserve. Estremamente suggestivo da vedere è il castello di Lindisfarne.
Nella medesima giornata, se il tempo a disposizione lo consente, possiamo arrivare a North Berwick, una località sul mare a soli venti minuti di treno da Edimburgo. Di fronte alla costa di North Berwick, su un promontorio a picco sul mare, sorge il castello di Tantallon, una fortezza del 14° secolo. Molto bello da vedere, il castello rivela allo sguardo le memorie dei grandi vascelli, delle eroiche battaglie e dei numerosi assalti di pirati che si svolsero nel corso dei secoli intorno alle sue mura e nelle sue acque. Il castello è oggi dimora di fantasmi, alcuni di essi fotografati da studiosi della materia che hanno in tempi recenti consegnato alla stampa il frutto delle loro ricerche suscitando interminabili discussioni.
La sera è dedicata al Festival e alla letteratura.
Mercoledì 19 agosto – Oggi, dopo il seminario e/o una capatina al festival della letteratura, possiamo recarci a Dirleton. Si tratta di un villaggio medioevale straordinariamente conservato. Bellissimo anche il suo castello. Un tuffo nel passato che lascia senza respiro tanta è la suggestività del luogo. A poca distanza dal villaggio medioevale, una stazione radar utilizzata durante la Seconda Guerra Mondiale ci porterà in tutt’altro passato.
La sera è di nuovo il momento magico per incontrare scrittori famosi o assistere a spettacoli teatrali o a concerti.
Giovedì 20 agosto – Ancora una giornata dedicata alla summer school e alla bellezza di Edimburgo.
SECONDA OPZIONE: EDIMBURGO + monastero di SAMYE LING
Da domenica 16 a giovedì 20 agosto – soggiorno a Edimburgo con visite e escursioni e summer school condotta da Selene Calloni Williams e Laura Intably.
Venerdì 21 agosto – escursione di una giornata al monastero di Samye Ling con penottamento a Edimburgo nei pressi dell’areoporto.
Sabato 22 agosto volo di rientro.
Dal 16 al 20 agosto vedi prima opzione.
Venerdì 21 agosto – Oggi ci rechiamo presso il monastero Kagyu Samye Ling, dove pernottiamo. Il monastero si trova a sole due ore di macchina da Edimburgo, in una pacifica valle sulle rive del fiume Esk, nel cuore della Scozia. Il monastero Samye Ling è stato il primo monastero tibetano sorto in Europa. È un centro di saggezza e di apprendimento aperto alla gente di ogni religione e ogni credo. Qui i monaci ci guideranno al tempio e allo stupa. Potremo vedere i monaci pregare e avremo l’opportunità di rivolgere loro domande e dialogare piacevolmente. Riceveremo istruzioni sull’arte della meditazione e potremo fare l’esperienza di una meditazione guidata con Selene Calloni Williams che insegna meditazione da oltre 25 anni.
Cena e pernottamento a Edimburgo.

Il monastero di Samye Ling
Sabato 22 agosto volo di rientro in Italia.
TERZA OPZIONE: EDIMBURGO + monastero di SAMYE LING + TOUR DELLE HIGHLANDS
Da domenica 16 a giovedì 20 agosto – soggiorno a Edimburgo con visite e escursioni e summer school condotta da Selene Calloni Williams e Laura Intably.
Venerdì 21 agosto – escursione di una giornata al monastero di Samye Ling con penottamento a Edimburgo.
Da Sabato 22 agosto a lunedì 24 agosto – tour delle highlands
Sabato 25 agosto volo di rientro.
dal 16 al 21 agosto come seconda opzione.
Dal 22 al 24 agosto tre giorni di tour delle highlands.
Il primo giorno si visita il castello di Stirling e Rannoch Moor. Poi si parte per Fort William. La strada attraverso le Highlands è meravigliosa.
Il secondo giorno, attraverso uno degli scenari più mozzafiato del pianeta, si raggiunge l’isola di Skye. Skye è un’isola di rara bellezza, lo spettacolo della sua natura lascia senza respiro. Battuta da venti impetuosi, selvaggia, Skye è l’emblema della “vera Scozia”. Straordinario scrivere in tanta bellezza!

L’isola di Skye
Il terzo giorno esploriamo il lago di Loch Ness e la bellissima cittadina di Inverness.

Il castello di Inverness
Sabato 25 agosto volo di rientro in Italia.
Una delle nostre guide, ricercatore presso l’Università di Varanasi, ci manda in regalo queste immagini che volentieri inoltriamo.
Dear All
enjoy………………Mother Nature’s big gift
Has anyone been to Andra Pradesh to see this tree for real?
At a glance you may be confused the above tree with a massive trunk with a ‘Baobab’ tree (which is renowned to possess the largest tree trunks of the world) but, this is yet another unknown specie which is seen in the close proximity of a hermitage deep in the dense forest in ‘Andra Pradesh’ in India.
Now have a close look at the bark and experience the unbelievable figures of creatures engraved in the surface of the entire tree trunk!!
Absolutely real!!!
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Egitto: in cerchio con i Sufi e i fuochi dei beduini
23- 30 ottobre 2009
Scozia: Edimburgo e Highlands
26 dicembre 2009 – 8 gennaio 2010
India: le città sante del nord, dove eros e ascetismo si incontrano
26 dicembre 2009 - 7 gennaio 2010
Birmania: con gli sciamani sul divino Popa
27 dicembre 2009 – 6 gennaio 2010
SCARICA IL CATALOGO 2009 (formato pdf)
Un articolo sui Voyagesillumination,
nonterapia, la filosofia e la ricerca….
di Cecilia Martino

Leggi l’articolo completo:
philosophema_-_anno_6_n_8_-_10_-_il_viaggio
Per chi fosse interessato riportiamo le indicazioni per acquistare la rivista:
Redazione:
c/o Colafranceschi
Via delle Sette Chiese, 88 – 00145 Roma
Tel. 06.5138607 – e-mail: philosophema@libero.it
Prezzi: ordinario : 4 numeri Euro 48,- sostenitore: 4 numeri + 2 arretrati Euro 60,-
CCP : 42376004 intestato a Philosophema.
Pensa alle parole relax e creatività e mettile insieme. Poi pensa a persone che si incontrano piacevolmente, alla magia di un workshop in cui i partecipanti possono ispirarsi vicendevolmente e godere di luoghi magnifici. Tutto ciò è quanto realmente accade con noi.
Il corso è tenuto da una creativa d’hoc: Selene Calloni Williams.
Writing retreats
Yoga for the mind in the inspiring cities
Think of words like relaxation and creativity and also think about meeting people, about the magic of the workshop where people can inspire each other and enjoy wonderful places
All that is what actually happens with us. You stay in a beautiful house and we cook a great food. Each day, the workshop are in the morning and in the afternoon you either write, swim, relax or go into town or playing golf.
You can do what you want, but the most important thing is that you have a balance. So, if you are serious, there’s space for that. But if you want to be stimulated, we want that as well. What we promise you is total relaxation a fantastic food, lovable friends and good conversations.
Adoro la pace e la quiete, gli scenari aperti, il buon cibo e la compagnia intelligente. Che cosa voglio? Scrivere un nuovo poema ogni giorno. Ispirazioni e nuove visioni per dare un seguito alle mie novelle. Allontanarmi dalla normale esistenza, incapsulare la magia di un nuovo luogo fantastico e stare con persone ispirate è ciò che voglio.
E tu hai un progetto nel cassetto? Poesie, novelle, romanzo o saggio? Questa è l’occasione per portarlo a compimento.
Un ritiro sulla scrittura per conoscersi dando seguito all’ispirazione.
Chi non volesse prendere parte al seminario di scrittura creativa farà delle escursioni e visite aggiuntive in sostituzione del seminario.
Ecco il programma dell’itinerario che accompagna il nostro seminario.
Sabato 26 dicembre 2009 - Primo giorno - Arrivo a Edimburgo.
Alloggiamo nel cuore del centro città in una casa vittoriana dagli alti soffitti decorati e le ampie vetrate, un alloggio suntuoso, elegante.
È qui che ha inizio il nostro seminario sulla scrittura creativa; la Bellezza è fondamento dell’ispirazione. Edimburgo è la capitale mondiale della letteratura. È talmente bella da essersi guadagnata nel tempo l’appellativo di Atene del nord. Le parti storiche della città sono state dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Dopo Londra è la città più visitata della Gran Bretagna.
Alla sera ci addentriamo nella Mary King’s Close, la città sotterranea, dimora di fantasmi. Per anni gli stretti vicoli (closes) sotterranei sono stati avvolti da leggende legate all’epoca della peste che avrebbe lasciato dietro di sé fantasmi e misteri. In seguito possiamo andare a teatro (c’é solo l’imbarazzo della scelta) o passeggiare per le strade del centro ricche di pub e caffè “d’epoca”.
Per i pasti non espressamente specificati verrà fatta una cassa comune, a volte faremo la spesa e cucineremo insieme.
Domenica 27 dicembre 2009.
Oggi possiamo visitare il castello simbolo della città e quindi un’escursione alla bellissima Rosslyn Chapel. Sarebbe questo, secondo l’autore de “Il codice da Vinci”, il misterioso nascondiglio del Sacro Graal. Punti particolari all’interno della cappella indicherebbero potentissime “centraline” di energia terrestre, chi vi sosti anche per pochi istanti riceverebbe poteri e ispirazione. Vero o falso, ciascuno può sperimentare in prima persona. Poi torniamo a Edimburgo e passeggiamo tra le vie storiche piene di pub, caffè e cattedrali dal fascino medioevale che, tra spade e vessilli, riportano a Ré Artù e ai suoi cavalieri. Possiamo anche visitare la sede del Parlamento Scozzese, icona della democrazia britannica.
Lunedì 28 dicembre 2009
Oggi, dopo le ore dedicate al nostro seminario o, in alternativa, una passeggiata mattutina al Seggio di Artù, una magnifica collina verde che sorge proprio nel centro della città e dalla cui cima si gode un magnifico panorama della città, fino al mare, ci rechiamo a Lindisfarne, detta l’isola santa, per due volte al giorno isolata dalle maree. Verso la fine del 600 d.C. l’isola fu la base dell’evangelizzazione dell’Inghilterra settentrionale e l’abbazia che sorge sull’isola fu sede vescovile. Oggigiorno Lindisfarne é divenuta il centro del revival della cristianità celtica in Inghilterra e, a seguito di ciò, si è trasformata in un importante luogo di ritiro spirituale. L’isola santa è considerata una delle meraviglie del nord del paese e i Canti di Lindisfarne, i cosiddetti Lindisfarne Gospels, sono tra i tesori della Britannia. Inoltre è sede del Lindisfarne National Nature Reserve. Estremamente suggestivo da vedere è il castello di Lindisfarne.
Nella medesima giornata, se il tempo a disposizione lo consente, possiamo arrivare a North Berwick, una località sul mare a soli venti minuti di treno da Edimburgo. Di fronte alla costa di North Berwick, su un promontorio a picco sul mare, sorge il castello di Tantallon, una fortezza del 14° secolo. Molto bello da vedere, il castello rivela allo sguardo le memorie dei grandi vascelli, delle eroiche battaglie e dei numerosi assalti di pirati che si svolsero nel corso dei secoli intorno alle sue mura e nelle sue acque. Il castello è oggi dimora di fantasmi, alcuni di essi fotografati da studiosi della materia che hanno in tempi recenti consegnato alla stampa il frutto delle loro ricerche suscitando interminabili discussioni.
Martedì 29 dicembre 2009
Oggi, dopo il seminario e/o una capatina al festival della letteratura, possiamo recarci a Dirleton. Si tratta di un villaggio medioevale straordinariamente conservato. Bellissimo anche il suo castello. Un tuffo nel passato che lascia senza respiro tanta è la suggestività del luogo. A poca distanza dal villaggio medioevale, una stazione radar utilizzata durante la Seconda Guerra Mondiale ci porterà in tutt’altro passato.
La sera è di nuovo il momento magico per incontrare scrittori famosi o assistere a spettacoli teatrali o a concerti. Cena in un ristorante tipico scozzese.
Mercoledì 30 dicembre 2009
Oggi ci rechiamo presso il monastero Kagyu Samye Ling, dove pernottiamo. Il monastero si trova a sole due ore di macchina da Edimburgo, in una pacifica valle sulle rive del fiume Esk, nel cuore della Scozia. Il monastero Samye Ling è stato il primo monastero tibetano sorto in Europa. È un centro di saggezza e di apprendimento aperto alla gente di ogni religione e ogni credo. Qui i monaci ci guideranno al tempio e allo stupa. Potremo vedere i monaci pregare e avremo l’opportunità di rivolgere loro domande e dialogare piacevolmente. Riceveremo istruzioni sull’arte della meditazione e potremo fare l’esperienza di una meditazione guidata.
Giovedì 31 dicembre 2009
Oggi arriviamo in treno arriviamo a Glasgow, poi a Rannoch.
Cena e pernottamento al Loch Rannoch Hotel.
Venerdì 1 Gennaio 2010
Una intera giornata passata al Loch Rannoch Hotel con la sua magnifica SPA, i trattamenti ayurvedici. Ottima occasione per rilassarci e dedicarci alla scrittura, se lo vogliamo il nostro seminario continua. Cena e pernottamento al Loch Rannoch Hotel.
Sabato 2 Gennaio 2010
In treno fino a Mallaig e in traghetto fino a Armadale sull’isola di Skye, dove alloggiamo al Rosedale Hotel. Skye è un’isola di rara bellezza, lo spettacolo della sua natura lascia senza respiro. Battuta da venti impetuosi, selvaggia, Skye è l’emblema della “vera Scozia”. Straordinario scrivere in tanta bellezza!
Domenica 3 Gennaio 2010
Dall’isola di Skye andiamo, via traghetto, all’isola di Harris e quindi via terra fino a Lewis, dove trascorriamo la notte. Appartenenti alle isole occidentali delle Ebridi, questi autentici gioielli, punteggiati da piccoli laghi (lochs, dicono gli scozzesi), dalle meravigliose spiagge e dall’acqua cristalllina. Lewis e Harris formano una sola isola, la prima pianeggiante, la seconda più montuosa. A 26 chilometri dal capologuo, Stornoway, si raggiungono le Callanish Standing Stones, magaliti contemporanei di Stonehenge. Poichè assai meno visitati di Stonehenge, si lasciano guardare, toccare, in tutta la loro meravigliosa potenza, si lasciano gustare nel silenzio, non nella calca dei turisti, ma nella pace sacra che la contemplazione di certi luoghi richiede. Cena e pernottamento al Gearrannan Hotel.
Lunedì 4 Gennaio 2010
Dedichiamo l’intera giornata a scoprire le bellezze dell’isola. pranzo, cena e pernottamento al Gearrannan Hotel.
Martedì 5 Gennaio 2010
Oggi raggiungiamo Ullapool in traghetto, poi in auto, arriviamo fino a Inverness. Cena e pernottamento a Inverness al Golf View Hotel.
Mercoledì 6 Gennaio 2010
Visitiamo Inverness, la bella capitale delle Higlands, il lago di Lochness, famoso per il mostro che vivrebbe nelle sue acque, e Clava Cairns, un luogo di sepoltura che risale all’Età del Bronzo, estremamente suggestivo con i suoi cumuli di pietre erette circolari e i resti della sepoltura ancora parzialmente intatti.
Cena e pernottamento al Golf View Hotel, come la sera precedente. In questo fantastico luogo avremo la possibilità di trattamenti rilassanti ayurvedici e SPA esclusivi. (2 trattamenti sono compresi nella quota di partecipazione).
Oggi è anche il giorno in cui si chiude ufficialmente il nostro seminario sulla scrittura creativa.
Giovedì 7 Gennaio 2010
Oggi visitiamo l’Abbazia Benedettina di Pluscarden, una delle attrazioni più insolite della Scozia del Nord. È il solo monastero medioevale in tutta la gran Bretagna a tutt’oggi ancora usato per i propositi originali per i quali venne edificato nel 1230, ancora oggi abitato dai monaci che vi mantengono inalterata la medesima atmosfera che vi era nel tredicesimo secolo, quando l’Abbazia fu fondata. Coloro che hanno il privilegio di recarsi in questo sacro luogo oggi non solo possono gioire della sua bellezza, ma anche essere coinvolti nella sacralità dei riti e delle pratiche, nell’incantesimo del silenzio e della pace. Il tutto immerso nelle magiche foreste scozzesi di rara bellezza. Quindi rientriamo a Edimburgo dove pernottiamo nei pressi dell’aeroporto.
Venerdì 8 Gennaio 2010. Volo di rientro.
N.B. L’itinerario può subire leggere variazioni.
IL REGNO DEL MUSTANG, NEPAL
Un trekking nella storia, un viaggio alla scoperta della cultura tibetana prima dell’occupazione cinese, un cammino ispirato attraverso paesaggi lunari.

Circondato dal Tibet su tre lati e governato da una famiglia reale tibetana, il Mustang – un regno all’inerno di un altro regno – sopravvive come uno degli ultimi reami dell’antico Tibet, sebbene nominalmente sia parte del Nepal.
Miracolosamente rimasto autonomo fino ai giorni nostri, il Regno del Mustang conserva e tramanda la tradizione e la cultura dell’antico Tibet. Infatti il Mustang è molto più simile al Tibet, come esso era primo dell’occupazione cinese, di quanto non lo sia il Tibet stesso.
Nel 1950il Nepal si aprì al turismo, ma il Mustang rimase chiuso ai turisti fino al 1992 e ancora oggi la possibilità di raggiungerlo rimane limitata. Infatti l’accesso ai territori del regno è ristretto e regolato da una precisa normativa.
Paradossalmente il Mustang fu una terra abbondantemente attraversata da traffici commerciali in passato. Le sue antiche rotte commerciali hanno più di 1.000 anni.
Nel Mustang, come in tutto l’altipiano del Tibet, la natura rude e austera presenta al viaggiatore ampi paesaggi privi di alberi dove l’attenzione non può essere catturata da nulla in particolare… allora la mente contempla l’insieme del tutto.
In tenpi lontani come ai giorni nostri chi viaggi per il Mustang non può evitare di essere fortemente richiamato alla spiritualità.
Il Mustang è aperto ai visitatori da Marzo a Dicembre. L’accesso è ristretto da normative di legge e tutte le spedizioni di trekking devono essere accompagnate da una guida in possesso di licenza governativa.
Patagonia: VIAGGIO ALLA FINE DEL MONDO,sulle tracce di Yagan e Mapuche
Dal 26 Dicembre 2008 al 7 Gennaio 2009

Un viaggio di 13 giorni ai confini del mondo in Argentina, a contatto con le tradizioni e i costumi degli indios Yagan e Mapuche, tra gli scenari sconvolgenti della Terra del Fuoco: lo propone Voyagesillumination, insieme ad altri itinerari sempre ispirati da uno stesso approccio al viaggio di tipo antropologico e antroposofico.
Da Buenos Aires, dove la musica si fa sensuale poesia nel tango, ci lasceremo poi sprofondare nell’infinito, negli immensi spazi silenziosi della Patagonia dove la presenza umana è rara e la bellezza ti inonda a ogni respiro. Proseguiremo verso il Sud, fino alla Tierra del Fuego, l’incontro di due Oceani, il mare di Capitan Cook, il mondo alla fine del mondo.
Fin dall’inizio del viaggio entreremo nel vivo delle tradizioni naturali argentine. Nei primi giorni, nei dintorni di Buenos Aires è previsto l’incontro con la cultura dei gaucho, i cavalieri nomadi delle grandi pianure sudamericane, ancora viva nelle periferie. Nei giorni seguenti, che prevedono gli spostamenti a Ushuaia, Isla Navarino, Punta Rosales e Puerto Williams, conosceremo alcuni membri della comunità Yagan, oltre a visitare i luoghi più tipici e meno noti dove ancora vive la maggior parte dei discendenti degli Yagan. Proseguendo verso Bariloche e Pilcaniyeu, sarà invece l’incontro con la cultura Mapuche a pilotare itinerari e spostamenti: faremo la conoscenza dell’india Mapuche Cristina Marin, sosteremo come ospiti in una scuola di Chacay Huarraca e pranzeremo insieme ad alcuni membri della comunità waiteca.
Durante tutto il viaggio è prevista l’assistenza costante di uno specialista della cultura e delle tradizioni locali che funge anche da interprete durante le condivisioni con la popolazione locale.
Reportage di un Viaggio in Birmania – Febbraio 2005
di Selene M. Calloni Williams
Bagan, dove apprendere l’equilibrio fra gli opposti, e i sobborghi di Yangon, dove aspiranti costruttori commissionano un rito magico ed eremiti tantrici fissano il sole a occhio nudo.
Chiamato “Pagan”, “il luogo dei Pagani”, dagli inglesi, durante l’epoca della colonizzazione, Bagan è la città antica più affascinante della Birmania.
A Bagan pare scoperta, o mai perduta, l’arte di non subire l’andamento polare della vita, il moto del pendolo, che incessantemente oscilla tra luce e ombra, tra mente razionale e mente mistica, tra, eccitazione e depressione, tra il calcolo logico del vantaggio/svantaggio e l’urgenza incosciente del sacro, del “sacrificio”, del bisogno di darsi.
A Bagan sembra così semplice l’arte di cavalcare il pendolo, anziché venirne trascinati, così naturale la capacità di essere al centro tra i concetti e gli spiriti, tra la logica e l’irrazionale, tra i valori della società civile e le irrazionali potenze della natura, tra i significati creati dalle culture e dalle religioni sociali e quelli dati dall’istintivo sapere della spiritualità naturale.
Reportage di Viaggio – Ladakh – Settembre 2006
di Paola Bertoldi
Sono partita per questo viaggio nello spazio e nell’anima con una fiducia totale, con una tranquillità che di solito non mi appartiene. Il viaggio aereo non mi è parso né lungo, né pesante, potrei dire che è volato sulle ali della mia voglia di andare, di tornare in una terra che sapevo così simile al Tibet, dove per due anni di seguito ho lasciato il mio cuore e le mie membra. Siamo arrivati a Delhi in piena notte: ho rivisto quella città dopo ben ventotto anni e stranamente mi è parso di non averla mai lasciata, di essere sempre stata lì. A Delhi poco è cambiato in così tanti anni: il caldo umido e soffocante continua a farla da padrone, il frastuono incessante dei clacson, – supremi strumenti di comunicazione nel traffico convulso di una città che scoppia, ma nella quale si verificano pochissimi incidenti, – devasta il silenzio e un brulicare di incredibile umanità ci ricorda le infinite contraddizioni dell’esistenza umana.
A Delhi, nel nostro albergo, lottando strenuamente con l’aria condizionata che ci regala temperature polari in un paese tropicale, inizia il seminario di nonterapia con le pratiche del metodo simboloimmaginale, il metodo per recuperare il nostro diritto ad immaginare la realtà, per divenire nuovamente padroni del nostro potere creativo. Il gruppo di compagni di viaggio si dimostra da subito fantastico e un’armonia spontanea, naturale, come quella che regna tra vecchi amici, ci accompagna per tutto il tempo.