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La Siberia, l’Altai e lo Sciamanismo

La Siberia, l’Altai e lo Sciamanismo

DALL’ 8 AL 22 AGOSTO 2013

con il seminario itinerante di  Selene Calloni Williams

Visiteremo luoghi meravigliosi per i paesaggi naturali che offrono e potremo conoscere gli sciamani più autentici che ancora oggi trasmettono inalterate le conoscenze degli sciamani delle origini. Secondo il grande studioso Mircea Eliade la Siberia è il luogo dove lo sciamanesimo, in senso stretto, è nato.

Sciamano siberiano opera un rito

“Nulla accade di ciò che atteso, ma un dio trova le vie dell’inatteso”
Euripide, “Le Baccanti”

“Solo chi ha rinunciato alla paura può conoscere l’amore, l’amore è una sola volta ed è per sempre”: così recita un antico proverbio sciamanico dell’Altai. L’esperienza che ti proponiamo è unica, irripetibile, come l’amore: sciamani ereditari di alto lignaggio, monaci erranti, visioni e poesia. Viaggiare è vedere e vedere è gioire. E se l’amore è amore, non c’è bisogno di un perché per dire “ANDIAMO!”

Paessaggio dell'Altai

Paesaggio dell'Altai

PROGRAMMA

Primo giorno, 8 Agosto.
Volo internazionale per raggiungere Abakan.

Secondo giorno, 9 Agosto.
Arrivo ad Abakan, capitale della Repubblica di Khakassia. Visita della città, pranzo. Trasferimento alla Valle dei Re dove si terrà un rituale di purificazione con la sciamana ereditaria Khakass Sagalakova Yerosinya Efimovna. Trasferimento alla base di Knyazhy Dvor dove potremo cenare con cibi tipici della regione della Khakassia e assistere alle danze del gruppo etnico Izyha Spirits e avere comunicazioni personali e consultazioni con gli sciamani e con gli spiriti.

Terzo giorno 10 Agosto.
Dopo colazione visiteremo il museo di Anhakoysky “Ulugh Hurtuyah-Tas”. Quindi visiteremo delle famiglie locali, assisteremo a un rito per curare problemi di infertilità, ospiti nelle tradizionali yurte della Khakassian. Celebrazione del rito di adorazione sciamanico “Hurtuyah Tas”. Cerimonia del tè. Ritorno ad Abakan. Trasferimento a Shushenskoye.  Sistemazione nel complesso etnico “New Village”. Cena. Sauna russa (costi non inclusi).

Quarto giorno 11 Agosto.
Colazione tradizionale. Visita del museo-riserva di storia etnica Shushenskoye e visita del “Nuovo Villaggio”. Lezione di terracotta. Cena. Trasferimento a Kyzyl. Sistemazione al centro etno-culturale Aldyn-Bulak. Cena.

Quinto giorno, 12 Agosto.
Dopo colazione attraverso una via panoramica raggiungeremo l’obelisco che segna il Centro dell’Asia e vedremo il Museo Nazionale, l’esibizione “Treasures of Arzhaana”, mediteremo nel tempio buddista Tsechenling. Dopo il pranzo visiteremo il centro di ricerche sciamaniche fondato dal famoso scienziato e scrittore Mongusg Borakhovich Kenin Lopsanu, avremo occasione di apprendere molte cose sullo sciamanismo. Cena nella yurta in cui potremo sperimentare la cucina tradizionale della Repubblica di Tuvan ed assistere al concerto dei Tuvan Throat singing (canti con la gola).

Sesto giorno, 13 Agosto.
Dopo colazione ci recheremo alla sorgente sacra. Celebreremo il rituale sciamanico della sorgente sacra guidato da due sciamani ereditari che trasmettono la tradizione dello sciamanismo più autentico della regione di Tuvan: Divii Dolaany Kaadyr-oolovn e Khomushku Victor Kakaevich. Riti di purificazione individuali. Consulti individuali e trattamenti individuali con gli sciamani. Ritorno a Kyzyl. Visita della clinica sciamanica di Kyzyl “Adyghe-Eeren” and “Dungur”, esperienza unica e straordinaria. Incontro eccezionale con lo sciamano specializzato nell’arte della divinazione, Saryg-ool Sarah Kaadyr-oolovn. Dialoghi personali con gli sciamani ereditari della tradizione di Tuva. Ritorno al centro etnico “Aldyn-Bulak”. Cena e pernottamento.

Settimo giorno, 14 Agosto.
Dopo colazione visiteremo il centro della cultura e delle tradizioni locali. Avremo una lezione personale di “ “throat singing”, “canto con la gola”.Trasferimento ad Abakan. Pranzo. Trasferimennto alla stazione ferroviaria e, dopo cena, partenza in treno per Novokuznetsk.

Ottavo giorno, 15 Agosto.
Arrivo a Novokuznetsk e partenza per Barnaul.  Sistemazione in hotel nei pressi della stazione ferroviaria.

Nono giorno, 16 Agosto.
Dopo colazione, escursione nel parco naturale di Uch-Enmek. Il parco prende il nome da una montagna sacra i cui tre picchi sono i più venerati nelle tradizioni animistico-sciamaniche dell’Altai. I locali credono nel potere purificatore di questa montagna e di questa area. Essi sostengono che tutti gli ospiti lasciano questa terra con pensieri puri e grande potere d’amore. Uch-Enmek è la montagna sacra dell’Altai, il suo nome significa “tre corone”. Assisteremo a una maestrale performance di canto con la gola, ceneremo con piatti tipici della regione e alla fine, per chi vorrà, ci sarà la possibilità di una sauna.

Decimo giorno, 17 Agosto.
La valle del fiume, che risale i pendii della sacra montagna, è anch’essa un luogo sacrale. È qui, nella valle di Karakol, che l’energia del posto, accumulatasi nel corso dei millenni, è visibile nei grandi tumuli rituali, nelle steli, nelle scritture nella roccia e nella cultura della gente dell’Altai. Dal punto di vista archeologico, questa valle è una delle più ricche nella zona dei Gorny Altai. I ritrovamenti più antichi sono paleolitici. Tumuli dell’età del bronzo sono stati associati con la singolare cultura Karakol. La base dei complessi è un grosso tumulo risalente al periodo Scita e alla nobiltà tribale. Alcuni ritrovamenti suggeriscono che questa non fu solamente una necropoli per persone di ere diverse, ma anche uno dei più grandi santuari dell’Altai, che include strutture rituali, steli, ed un grande numero di capolavori in roccia. Faremo un’ escursione alla scoperta dei segreti di questa sacra valle, incontreremo uno sciamano, visiteremo vari luoghi sacri nei dintorni e parteciperemo ad un rituale di purificazione.

Undicesimo giorno, 18 Agosto.
Trasferta al villaggio di Chibit. Visita al Luogo del Potere. Il passaggio di Chike-Taman. La confluenza dei fiumi Chuya e Katun. L’antico santuario di Kalbak-Tash. Sauna russa (costi non inclusi).

Dodicesimo  giorno, 19 Agosto.
Trasferta al villaggio di Kosh-Agach. Incontro con gli sciamani locali. Visita al Tagyla, un luogo di preghiera pubblico.  Sauna russa (costi non inclusi).

Tredicesimo  giorno, 20 Agosto.
Visita del complesso megalitico di Tarhatinskogo, una delle strutture in pietra più antiche dell’Altai. L’anomalo e complesso campo magnetico di questo luogo l’ha reso scenario di diversi rituali e culti. Questo “Stonehenge dell’Altai” è anche considerato come un’antico osservatorio astronomico. Questo singolare monumento naturale e culturale cela numerosi segreti. Ritorno. Trasferta ad Aktash.

Quattordicesimo giorno, 21 Agosto.
Trasferimento al villaggio di Shebalino. Incontro con monaci buddisti dell’Ordine degli Erranti. Trasferimento al villaggio di Barangol. Cena. Bagno. Partenza per Baranaul (300 km di auto).

Quindicesimo giorno, 22 Agosto.
Volo di rientro.

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mar
16

Brasile: spiagge, foresta amazzonica e sciamani

Dal 21 aprile al 3 maggio 2013

Accompagna il viaggio Selene Calloni Williams

21/04/2013 – Domenica – MILANO MALPENSA // SAO PAULO

  • 19h30   Incontro all’aeroporto di Malpensa.
  • 21h30   Partenza per San Paolo.

22/04/2013 – Lunedì SÃO PAULO // RIO DE JANEIRO

  • 05h50   Arrivo all’aeroporto di Guarulhos – San Paolo.
  • 07h15   Imbarco per Rio de Janeiro.
  • 08h19   Arrivo all’aeroporto Galeão di Rio de Janeiro.
  • Trasferimento all’hotel  Santa Teresa Pousada (non incluso)
  • Nel pomeriggio visita della città, al Corcovado con il Cristo Redentore, il Pan di Zucchero, lo stadio Maracana (e la passeggiata delle celebrità), il Sambodromo e la Cattedrale Metropolitana. Sosta alla storica pasticceria Colombo. Durata del tour circa 6 ore. Inclusi i ticket di ingresso ai monumenti.
  • Pernottamento in hotel

23/04/2013 – Martedì – RIO DE JANEIRO, Búzios
Escursione in barca per le spiagge di Búzios, con soste per fare il bagno. godere della natura, rilassarsi e contemplare la bellezza. Sulla barca a disposizione acqua minerale, bibite gassate e caipirinhas a volontà. Pranzo incluso, tranne bibite e dessert. Tempo libero per passeggiare e visitare la Rua das Pedras. Durata dell’escursione:  circa  12 ore.

24/04/2013 – Mercoledì RIO DE JANEIRO // BRASILIA // ALTO PARAISO

  • 08h00   Colazione
  • 10h00   Partenza per l’aeroporto di Galeão (trasferimento non incluso)
  • 12h31   Partenza per Brasilia.
  • 14h17   Arrivo all’aeroporto di Brasilia.
  • 14h45   Mezza giornata di visita della città di Brasilia, la capitale brasiliana nata dal nulla in 4 anni, creata anche sul sogno-premonizione di don Giovanni Bosco. Vedremo il memoriale JK (biglietto non incluso), la Cattedrale, il Santuario di Don Bosco, il Palazzo del Congresso, il ponte JK e l’Alvorada Palace.
  • 16h45   Trasferimento in minibus a Alto Paraiso
  • 20h00   Check-in hotel, cena e pernottamento.

Brasilia, la cattedrale

25/04/2013 – Giovedì ALTO PARAISO

Regione a un’ ora da Brasilia, con forte concentrazione di comunitá acquariane e geologicamente la piú alta concentrazione di quarzi.

Alto Paraiso
  • 08h00   Colazione.
  • 09h00   Escursione – Valle della Luna e Raizama
  • Valle della Luna – è uno dei luoghi più magici del Brasile e il più visitato Chapada dos Veadeiros. Le rocce di colore grigio acquisiscono colori diversi e molteplici in base alla luce del sole. Il Rio São Miguel appare e si nasconde tra le rocce scolpite a forma di conchiglie e grandi vasi. Luogo soggetto a piene improvvise, non può essere visitato in una giornata piovosa. L’ingresso è a 30 km da Alto Paraíso, percorrendo la strada che va a São Jorge. Il sentiero di 900 metri è facile e può essere percorso anche da anziani ei bambini.
  • Raizama Cannyon e il São Miguel – attraverso un sentiero di circa 1,5 km, si  giunge alla prima cascata, chiamata Idromassaggio, dove è possibile fare il bagno.  Il sentiero prosegue lungo la riva del torrente Raizama, che confluisce, nella maestosa cascata sottostante, nel il fiume San Miguel.  Il sentiero prosegue  incuneandosi tra un’irta parete ed un precipizio, offrendo una bellissima vista del cannyon del fiume São Miguel, per arrivare alle piscine dove è possibile fare il bagno.
  • - Snack inclusi – Pranzo facoltativo nel tardo pomeriggio. Cena (inclusa) e pernottamento.

26/04/2013  – Venerdì ALTO PARADISO

  • Colazione
  • In mattinata tempo per meditazioni, per godere della natura, per lasciarsi ispirare dalla bellezza.
  • Pranzo (incluso)
  • Nel pomeriggio, partecipazione al rituale sciamanico.

27/04/2013  – Sabato – ALTO PARADISO

  • Colazione
  • In mattinata tempo per meditazioni, per godere della natura, per lasciarsi ispirare dalla bellezza.
  • Pranzo (incluso)
  • Nel pomeriggio, pratiche di Yoga Sciamanico con Selene Calloni Williams

La giugngla di Manaus

 

28/04/2013 – Domenica – ALTO PARADISO // BRASILIA // MANAUS

Iniziano i 4 giorni in piena foresta amazzonica, terra degli sciamani, per sperimentare lo yoga sciamanico, i riti locali e la semplice, pura pace dell’ energia dell’ acqua del rio delle amazzoni. Indimenticabile esperienza naturalistica con possibilitá di dormire nella giungla e ascoltare i suoi mille suoni.

  • 06h30   Trasferimento per l’aeroporto di Brasilia.
  • 09h30   Arrivo in aeroporto.
  • 11h52   Partenza per Manaus.
  • 13h54   Arrivo all’aeroporto di Manaus.
  • 14h30   Trasferimento all’Hotel Saint Paul (check-in presso l’hotel)
  • Pomeriggio libero per visitare la città
  • Cena (inclusa) e pernottamento

29/04/2013  – Martedi  – MANAUS // TURTLE LODGE

  •  08h00  Trasferimento in auto fino a Porto Ajato. Percorso di 2 ore in motoscafo lungo il fiume Negroe visita alla comunità Satere Mawe Curadeura.
  • Pranzo presso la comunità São Tomé.
  • Dopo il pranzo, escursione in barca, ideale per foto indimenticabili e per vedere  i delfini rosa. Questa regione è un luogo ideale per osservare animali come scimmie, bradipi e una buona varietà di uccelli.
  • Proseguendo lungo il sentiero, camminata verso il “Vila do Careiro”, con il tipico mercato della frutta locale.
  • Il percorso continua in auto  lungo  la BR – 319, dove si potranno fotagrafare le Win-Régias, per  poi proseguire il viaggio fino al km 36. Da qui imboccheremo la AM-020, che collega la città di Manaus ad Autazes, fino a giungere al punto “14″, impiegando da “Vila do Careiro”, circa 50 minuti.
  • Dal il punto “14”, inizia il percorso in barca, che si snoda attraverso numerosi laghi, corsi d’acqua e comunità rivierasche. Lungo il fiume si trovano molte specie di uccelli, il percorso è un’avventura naturalistica davvero unica.
  • 17h00   Arrivo e check-in presso il Turtle Lodge.
  • 19h00   Cena (inclusa) e pernottamento.

30/04/2013 – Mercoledi – TURTLE LODGE

  •  05h30   Sveglia per godere della bellezza dell’alba e ammirare il volo degli uccelli
  • 08h00   Colazione
  • 08h30   Passeggiata nella giungla con guida esperta, la quale fornirà istruzioni su come sopravvivere nella giungla amazzonica. Ritorno al Lodge per il pranzo (incluso).
  • 15h00   Escursione in canoa per osservare uccelli,  bradipi e scimmie urlatrici.
  • Dopo cena (inclusa), percorso a piedi per osservare gli animali notturni e gli alligatori.
  • Pernottamento nella giungla. Dormiremo su amache.

01/05/2013 – Martedì -  TURTLE LODGE

  • 08h00   Dopo la prima colazione, visiteremo una casa della popolazione locale (cablocos), entremo in contatto con i loro costumi, conosceremo le loro tradizioni e i loro mezzi di sostentamento.
  • Rientro per il pranzo (incluso).
  • Nel pomeriggio, immersione nella natura vicino al Lodge.
  • 19h00  Cena (inclusa) e pernottamento. Occasione ideale per godere dei suoni della notte della giungla.

2013/02/05 Giorno – Mercoledì – Turtle Lodge // Manaus // GUARULHOS // MILANO MALPENSA

  • 08h00   Colazione.
  • 09h00   Partenza per l’aeroporto di Manaus.
  • 16h30   Partenza per l’aeroporto di Guarulhos.
  • 21h30   Arrivo all’aeroporto di Guarulhos
  • 22h40   Partenza per Milano

2013/03/05 – Giovedi – MILANO MALPENSA

15h10   Arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa

Per informazioni e iscrizioni scrivi a info@voyagesillumination.com

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ott
28

Viaggio in Siberia, Diario di viaggio di Selene Calloni Williams

Fotografie di Arduino.

Sciamanesimo, buddhismo e cristianesimo ortodosso sono le tre religioni più diffuse nella Repubblica delle Buriazia che occupa una vasta regione della Siberia russa.

Arriviamo a un villaggio a circa un paio d’ore d’auto dalla città di Irkutsk, che è già quasi pomeriggio. Peter Nikolaevich ci attende presso l’Università della Buriazia. È un professore di ruolo, ha la cattedra di sciamanismo.

Peter ci accoglie a braccia aperte e ci parla dello sciamanismo dandoci molte, interessanti interpretazioni del fenomeno.

Poi ci introduce alla conoscenza di sciamai autentici. Secondo Peter gli sciamani autentici sono colo che hanno avuto antenati sciamani, i detentori di “sangue sciamanico”.

Facciamo la conoscenza di persone davvero eccezionali che condividono con noi i segreti dei loro rituali.  Riti di purificazione, di buon auspicio. Nadia, una dolce signora, sciamana e veggente, ci parla utilizzando come strumento di mediazione delle normalissime carte da gioco ed è entusiasta quando le faccio conoscere le Carte dei Nat. Regalo una copia del libro all’Istituto, anche se è in italiano e forse nessuno potrà mai leggerlo, ma le Carte dei Nat disegnate da Luigi Scapini parlano un linguaggio universale.

Tra gli straordinari rituali ai quali prendiamo parte ve ne è uno in particolare di grande forza che muove le nostre emozioni nel profondo. Tutta la natura partecipa a questo rituale, un gruppo di aquile vola sopra di noi fin dall’inizio della sciamanizzazione e al termine uno stormo di rondini ci raggiunge volando quasi raso terra e riempiendo la radura dove il rito si è svolto.

La sciamanizzazione, anche se richiama rituali ancestrali, è un processo che ogni volta viene ri-creato dallo sciamano, poiché, come il professore ci spiega, lo sciamanismo è un processo rivelato e tutto ciò che accade è lasciato all’ispirazione dello sciamano che officia il rito, niente è codificato. Gli sciamani buriati anticamente si chiamavano Boo e anche oggi molti di loro preferiscono utilizzare questo termine. Boo è colui che parla con gli dei. Gli dei sono le idee che prendono possesso degli uomini, essi appartengono alla natura, sono le anime del bosco, del fiume, del lago, delle aquile, delle rondini, dei pesci, del vento, della pioggia. I rituali servono a propiziarsi il favore degli dei, sono un ponte tra l’uomo e la natura.

Consideriamo un grande privilegio poter viaggiare per la Siberia in compagnia di un professore universitario che si fa garante dell’autenticità dei personaggi che incontriamo e della veridicità delle nostre esperienze.

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